Guardate gli errori e le contraddizioni di scienziati e politici sulla pandemia. Di Radio Radio

“Le mascherine non servono assolutamente a niente”. “Quindi d’ora in poi tutti dovremo portare la mascherina”. Non è un diverbio tra due litiganti e neppure un dibattito tra opinionisti, ma l’insolita mutevolezza della #scienza moderna, che a colpi di tosse sembra farsi più debole.

L’esempio sopra citato riporta due virgolettati delle stesse persone a distanza di due mesi nemmeno, un cambio di filosofia senza precedenti se pensiamo a “L’influenza fa molti più morti del Covid” zingarettiano, oppure al “non facciamo allarmismi” di un inconsapevole Premier Giuseppe Conte alle porte della pandemia, ma anche ricordando le rassicurazioni di #Burioni, le smentite di #Ricciardi e le tante altre affermazioni con il messaggio univoco del “niente panico”. Non è più così a distanza di settanta giorni, ma se i pareri di oggi sono scientifici, come chiamare quelli di fine inverno? Ma soprattutto: dove sta la verità?